Il Metodo Mas in aiuto degli educatori di San Patrignano

Come parlare ad un ragazzo in un momento di crisi all’interno del suo percorso in comunità? Come disinnescare un’aggressione verbale senza farla sfociare in una aggressione fisica? Gli educatori di San Patrignano hanno potuto approfondire tutto questo grazie ad un vero e proprio corso per prevenire e gestire le situazioni di criticità, gentilmente offerto dall’organizzazione Mastery.

Fondata da Remo Grassetti, questa agenzia ha ideato il metodo Mas, acronimo di “Movement, Action, Surprise”, un sistema di principi naturali e semplici, di immediata applicazione. Il metodo, elaborato  inizialmente per le Forze Armate e le Forze di Polizia, si è rivelato molto efficace anche per il singolo individuo nella sua attività privata o professionale e ha già trovato riscontro in varie realtà sociali come la cooperativa sociale CAD di  Forlì e Rimini che si occupa di ragazzi con problemi di autismo, approdando questa settimana a San Patrignano per un secondo incontro.

“Eravamo già venuti lo scorso anno per un primo momento di confronto con alcuni degli educatori di San Patrignano – ha spiegato Aldo Pigoli, general manager di Mastery Mas – Avevamo intuito che il nostro metodo potesse essere utile per aiutarli a sviluppare la padronanza nella gestione dei conflitti e delle situazioni critiche. E’ fondamentale in alcune circostanze avere una quanto più puntuale padronanza di sé a livello fisico, mentale ed emotivo”.

Non un corso dedicato all’autodifesa, ma per prevenire e disinnescare le situazioni di crisi. “Insegniamo un approccio non conflittuale, che vada a smorzare i toni delle discussioni, evitando di alimentare possibili criticità, mostrando anche come applicare strumenti di gestione efficace ma non lesiva. Gli educatori della comunità hanno compreso l’importanza di una corretta postura, di un adeguato lessico e della capacità di negoziazione in momenti e fasi che possono essere estremamente delicate. Un corso che ha riscosso grande attenzione e che speriamo possa tornare quanto più utile a loro e alla comunità stessa”.