Il mix è la regola

Le persone che consumano droga non limitano quasi mai il loro consumo a un’unica sostanza: oggi, in Europa, il consumo combinato è responsabile della maggior parte dei problemi legati alle sostanze stupefacenti. E l’alcol è la sostanza ‘principe’ che lega con tutte le altre.
La conferma viene dall’Osservatorio europeo sul fenomeno delle droghe, che in occasione della presentazione a Bruxelles della sua Relazione annuale sulle droghe ha reso noto un focus speciale sulla poliassunzione.
L’allarme dell’Osservatorio riguarda soprattutto i giovani: tra gli studenti europei, dati recenti mostrano una forte associazione tra il cosiddetto ‘binge drinking’ (un numero elevato di drink alcolici nella stessa serata) e consumo di droga, soprattutto in ambienti ricreativi.
I dati tratti da uno studio condotto recentemente dall’Oedt rivelano che poco più del 20% degli studenti dai 15 ai 16 anni aveva usato alcol e sigarette durante il mese precedente, un altro 6% aveva consumato cannabis e alcol e l’1% aveva usato questo gruppo di sostanze in aggiunta a un’altra droga (ecstasy, cocaina, amfetamina, Lsd o eroina). Complessivamente, una media di circa il 30% degli studenti di questa età avevano consumato due o più sostanze nel mese precedente, con 91 combinazioni differenti. (ANSA)