L’Associazione Volontariato Antidroga di Pesaro trova casa

Una sede fissa per una realtà che da oltre 20 anni ha aiuta ragazzi tossicodipendenti a entrare in Comunità, ridando speranza a centinaia di famiglie

Una casa per la vita. Così l’Avap, associazione volontariato antidroga di Pesaro, ha scelto di chiamare la sua nuova struttura che sarà inaugurata sabato mattina. Più di una semplice sede, come spiega la sua responsabile Paola Uguccioni: «La chiamiamo casa perché in casa tutto diventa più semplice. Chi ha bisogno di aiuto qui potrà trovare un posto sempre pronto ad accoglierlo e ad ascoltarlo. Per noi si tratta di un momento storico ed è un riconoscimento ufficiale importante. Prima di questa sede eravamo un’associazione nomade, sempre in giro per varie strutture in diverse serate. Era una vera e propria odissea. Oggi invece, grazie alla sensibilità e benevolenza del sindaco Di Tavullia Francesca Paolucci e di tutta la giunta comunale , abbiamo un luogo in cui riconoscerci e identificarci “ Casa Avap”.

L’associazione da oltre 20 anni è impegnata nel sostegno a ragazzi con problemi di disagio e tossicodipendenza, curando il primo contatto con questi ragazzi, ascoltando i loro bisogno, indirizzandoli poi nella scelta di una Comunità. Negli anni è entrata in contatto con oltre 2000 ragazzi, e ha favorito l’ingresso a San Patrignano di 442 ragazzi provenienti dalla sola provincia di Pesaro e Urbino, oltre a tanti altri romagnoli o di altre province marchigiane. Allo stesso tempo porta avanti un percorso parallelo con i familiari di chi entra in comunità: «I genitori hanno un grande bisogno di risposte. Noi nel nostro piccolo cerchiamo di analizzare con loro quelle che possono essere state le cause della caduta dei loro figli. E sono anche tanti gli interventi che facciamo a livello di prevenzione. C’è grande voglia da parte loro di capire come possono aiutare i loro ragazzi».