Ricerche scientifiche

Da circa 15 anni, San Patrignano si sottopone a periodiche ricerche scientifiche che valutano la validità del suo programma.
Ciò nasce dalla convinzione che sia dovere di ogni realtà di utilità sociale dimostrare la propria efficacia, aprendosi in modo trasparente a università ed enti terzi, attraverso studi di follow-up sociologico o con l’ausilio di tecniche tossicologiche.

Tali studi, realizzati dalle Università di Bologna, Urbino e Pavia, hanno periodicamente preso in esame ex ospiti della Comunità a distanza di almeno tre anni dalla conclusione del loro percorso educativo.
Dalle ricerche, validate anche da analisi mediche retroattive, risulta che oltre il 70% delle persone in Comunità, una volta concluso il programma educativo, si è completamente reinserito nella società e non fa più uso di alcun tipo di droga.

  • San Patrignano tra comunità e societ
    Ricerca sui percorsi di vita di 711 ex ospiti di San Patrignano
    a cura di Paolo Guidicini e Giovanni Pieretti
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  • La comunità capovolta
    Bambini a San Patrignano
    a cura di Claudio Baraldi e Giuliano Piazzi
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  • San Patrignano terapia ambientale ed effetto città
    Studio sui percorsi di vita degli ospiti della comunità
    a cura di Paolo Guidicini e Giovanni Pieretti
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  • Un sano divertimento da sballo
    I risultati della ricerca condotta da Euromedia Research per la Comunità San Patrignano in occasione dei WeFree Days 2014
    Euromedia Research e San Patrignano
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Stili di vita a rischio

Un binomio apparentemente astruso ma che si è rivelato al contrario, una sinergia estremamente efficace nel campo della prevenzione dalle droghe.

Questi i risultati, non solo statistici, dell’indagine Stili di vita a rischio, ideata e realizzata dalla Comunità di San Patrignano in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Università “Carlo Bo” di Urbino. La ricerca, presentata a Rimini, ha monitorato 1181 studenti delle scuole medie superiori della provincia di Rimini.

Ecco i risultati in pdf

 

Rapporto-indagine “Per una cultura della vita”

L’indagine presentata è stata svolta nell’ambito del progetto WePAD, sigla che sta per “Prevenzione come Alternativa alla Droga”. WePAD, finanziato dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, vede come Ente Affidatario l’Istituto Tecnico Commerciale “R. Valturio” di Rimini e come Ente Executive la Comunità di San Patrignano. Prevede inoltre la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Il progetto WePAD ha visto la realizzazione di 25 spettacoli teatrali di prevenzione a partire da marzo 2013, con un coinvolgimento di circa 13.000 studenti. Sono stati inoltre realizzati 10 incontri-dibattiti nelle scuole.

Il rapporto riguarda prevalentemente i risultati derivanti dall’elaborazione dei questionari somministrati agli alunni delle scuole che hanno partecipato al progetto.

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