Mio figlio e i nostri 1497 giorni

Nell’abbraccio di una mamma con suo figlio c’è tutto il senso della vita.

Prima di diventare genitori si vaga come anime perse alla ricerca di un senso a tutto quello che c’è e che accade. Poi succede che capisci a cosa è servito tutto quel vagare, tutto quel dannarsi a cercare qualcosa che nemmeno sapevi cosa fosse. Inizia tutto di nuovo. Quando nasce un figlio è come se improvvisamente tutto diventasse chiaro. Ma è anche il momento nel quale ti rendi conto di che compito immenso ti è stato affidato: crescere una persona, letteralmente metterla al mondo, consegnarla nelle mani di altri e sperare che se la possa cavare, anche senza di te. é la parte più difficile. A volte quella persona perde le tracce del sentiero che avevi preparato. Si distrae, cade, s’infossa, non riconosce più sua madre e suo padre, non sa più distinguere il bene dal male. Le mamme di San Patrignano sono una vera forza. Sono quelle che per prime credono nel valore dei loro figli. Sono quelle che li guardano negli occhi e vedono qualcosa oltre il buio che li fa stare così male, che gli fa avere voglia di non esistere più. Vedono la perla bellissima che era rimasta nascosta nell’ostrica per troppo tempo. Oggi Simone torna a casa e la sua mamma ci ha scritto questo messaggio e ha descritto cosa accade a Sanpa, cosa è accaduto a lei e a suo figlio.

“Oggi, dopo 1497 giorni, Simone torna a casa…

I miei ringraziamenti potrebbero non avere confini, forse si dovrebbe inventare una nuova parola che sostituisse il Grazie. A tutti voi, a tutti i settori, ai responsabili del Caseificio che, con affetto, dedizione, forza e vicinanza, hanno reso possibile la sua rinascita. Un Grazie per me stessa, perché avendo imparato tanto da Sanpa quasi ritengo una fortuna quanto accaduto. Un grazie perché da voi e con voi i nostri figli fanno come le ostriche. Quando un predatore entra nella conchiglia nel tentativo di divorarne il contenuto e non ci riesce, lascia dentro una parte di se’ che ferisce ed irrita la carne del mollusco, e l’ostrica si richiude. E deve fare i conti con quel nemico. Allora il mollusco comincia a rilasciare attorno all’intruso strati di se stesso, come se la madreperla fosse lacrima. Ma in 4-5 anni, a cerchi concentrici, costruisce una perla dalle caratteristiche uniche ed irripetibili.

Ciò che all inizio serviva come difesa verso ciò che la distruggeva diventa poi ornamento, gioiello prezioso ed inimitabile.

Ecco cosa accade a Sanpa. Grazie.”

Claudia