Marijuana legale: un business milionario

Legalizzazione Marijuana San Patrignano

L’election day americano ha sancito la vittoria del presidente Obama e la conferma del suo sogno di un’America “generosa, compassionevole, tollerante”, capace di “tutelare i cittadini, aiutarli, sostenerli lì dove hanno bisogno”. Eppure, sempre più stati di questa grande nazione sembrano remare in direzione opposta, esprimendosi a favore di norme deleterie e irresponsabili come la legalizzazione della marijuana.

E’ il caso di Colorado e stato di Washington che hanno approvato, per la prima volta negli Stati uniti e probabilmente nel mondo, “l’uso ricreativo” della cannabis, che potrà essere acquistata in punti vendita autorizzati fino a 28 grammi o coltivata in casa per un massimo di sei piantine.

Si tratta di una scelta “devastante”, secondo molte organizzazioni statunitensi come Drug Free America che si battono contro la potente lobby legalizzatrice interessata, non troppo dietro le quinte, alle potenzialità del business miliardario della cannabis. Ma questi due referendum, in aperto contrasto con le leggi federali e le Convenzioni internazionali del ’61 e 88 firmate anche dagli Usa, sono una sfida aperta e allo stesso Obama, che più volte ha ribadito la sua contrarietà alla legalizzazione, e alle leggi federali che considerano la cannabis una droga illegale. Il dipartimento di Giustizia Usa ha subito reagito al voto, precisando che l’applicazione di tale norma “rimarrà invariata”, tanto da far immaginare che il risultato di questi referendum arriverà presto alla Corte suprema.

Il Colorado è l’unico stato del mondo dove esiste un mercato della cannabis regolamentato a scopo di lucro, con 100 mila persone autorizzate finora ad acquistarla per motivi medici. Quest’anno le vendite si avvicinano ai 200 milioni di dollari, una cifra che genera altre decine di milioni in tasse locali e statali. Ma l’enorme mercato della cannabis, finora a scopo medicinale, è in continua crescita e ha raggiunto 1,7 miliardi di dollari di vendite, cifra destinata ad aumentare nei prossimi anni. Considerata dalla Food and Drugs Administration (FDA) una sostanza “senza alcun’utilità medica dimostrata e senza un profilo di sicurezza accettabile” la cannabis in forma officianale è distribuita legalmente in diciannove stati, tra cui California, Massachusetts, District of Columbia e New Mexico.

Secondo stime attendibili, le dimensioni del mercato di marijuana medicinale potrebbero raggiungere gli 8,9 miliardi di dollari entro il 2016 mentre circa 25 milioni di americani potrebbero qualificarsi come pazienti per la prescrizione di marijuana.