Al via un nuovo progetto di formazione grazie a Fondazione Vodafone Italia

Prende vita così in Comunità un nuovo settore di formazione che la porterà ad avere un vero e proprio call center. Attraverso questo progetto, molti ragazzi potranno apprendere uno dei lavori per cui oggi vi è maggiore richiesta. Un progetto coerente con il percorso della Comunità, che punta non solo al recupero dei ragazzi, ma anche a fornire loro strumenti utili e abilità lavorative per quando si reinseriranno nella società.

Una nuova importante sfida per la comunità, trattandosi di un lavoro non semplice e a diretto contatto con l’esterno. Proprio per questo San Patrignano ha posto grande attenzione nel costruire ed avviare questo progetto. «Al momento sono 20 le persone coinvolte, 15 ragazze e 5 ragazzi – spiega Antonio Tinelli, coordinatore del comitato sociale – Tutti coloro che si avvicineranno a questo settore di formazione avranno già compiuto buona parte del percorso, con almeno due anni di esperienza in Comunità».

Un call center che, quando entrerà a pieno regime, potrà essere utilizzato anche per sostenere direttamente le attività di San Patrignano, il cui accesso è gratuito per tutti gli ospiti. «Si tratterà di un passo successivo – continua Tinelli – visto che i nostri ragazzi sono alle prime armi. Di certo potrà tornare davvero utile a loro quando usciranno dalla Comunità, ma potrà esserlo anche per noi se riusciremo a sviluppare un’attività di telemarketing».

Venerdì 26 e sabato 27 luglio sono stati i primi due giorni di formazione in cui i ragazzi hanno potuto apprendere le tecniche di comunicazione telefonica di base, come si approccia l’utente e quali sono le leve comunicative. Poi hanno passato in rassegna le tecniche di vendita realizzando degli esempi di script per comunicare al meglio i prodotti di San Patrignano. Dopo questa due giorni, a breve, non appena sarà attivo il call center con tutte le strumentazioni donate da Fondazione Vodafone Italia, i ragazzi passeranno alle esercitazioni pratiche.

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