A Parma in teatro contro la droga

Secondo dati dell’Osservatorio Europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, il consumo di sostanze stupefacenti è in netto aumento. Il 30,3% degli italiani tra i 15 e i 64 anni ha fatto uso di droghe illegali nel corso della vita mentre nell’ultimo anno, almeno l’11% della popolazione ha fatto uso di cannabis, la cui diffusione, insieme a quella della cocaina, si conferma in costante crescita.

Nella direzione di un dialogo “alla pari”, Fughe da Fermi propone la formula di comunicazione peer to peer attraverso la testimonianza di Nico, un ragazzo di 23 anni, entrato in comunità a 18 e ormai alla fine di un programma di riabilitazione e formazione. Ad accompagnarlo sul palco, in un percorso narrativo fatto di musica, immagini e parole, dove l’informazione passa attraverso l’emozione, vi sarà il regista e conduttore Pascal La Delfa.

Nato nel 2005 nell’ambito del progetto di prevenzione Drugs Off, lo spettacolo Fughe da Fermi ha girato i teatri italiani realizzando quasi 200 tappe, incontrando oltre 150 mila studenti, e ottenendo il riconoscimento della società di ricerca Millward Brown secondo la quale l’80 al 99% dei ragazzi tra i 14-20 anni che hanno assistito agli spettacoli li considerano “coinvolgenti, attuali, informativi, originali, attuali, seri e piacevoli…”.

“Da anni assistiamo ad una sempre maggiore diffusione della droga e ad un abbassamento dell’età del primo approccio con le sostanze”, spiega Andrea Muccioli, responsabile della Comunità che negli anni ha ospitato 3115 ragazzi provenienti dall’Emilia Romagna e che oggi accoglie quasi 1500 ragazzi, di cui 15 di Parma. “Basti pensare che il 60% circa dei ragazzi che oggi arrivano nella nostra comunità – continua Muccioli – non ha mai utilizzato una siringa ma è diventato tossicodipendente fumando, sniffando o assumendo pillole. Proprio per questo puntiamo molto sul contatto diretto con i ragazzi delle scuole”.

Punto di forza degli spettacoli targati Drugs Off la testimonianza diretta di chi la droga l’ha vissuta sulla sua pelle, modalità comunicativa capace di modificare un atteggiamento. La conferma arriva dall’indagine “Stili di Vita a Rischio”, realizzata nel 2007 dalla Comunità di San Patrignano e dalla sezione politiche giovanili dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Rimini in collaborazione con l’Università di Urbino. Dall’indagine effettuata su 1181 studenti del riminese, attraverso la distribuzione di questionari prima e dopo la rappresentazione, emergeva che gli spettacoli riescono a spostare la metà dei ragazzi indecisi verso la consapevolezza dei pericoli e la decisione di non usare droghe.