La pizzeria Spaccio trasloca temporaneamente. Tornerà a fine febbraio completamente rinnovata

pizzeria Spaccio - San Patrignano

Spaccio cambia sede

Dal 28 novembre Spaccio, il locale gestito dai ragazzi di San Patrignano, cambia sede ma non menù. Nel frattempo resta aperto il negozio mantenendo invariati gli orari.

Un locale completamente rinnovato che manterrà l’anima del progetto originale: una riuscita declinazione di pizzeria in chiave contemporanea, sostenuta da una nuova offerta per il pranzo.

Dal 17 novembre chiude i battenti la pizzeria Spaccio, in via San Patrignano 66, per riaprire a partire dal 28 novembre a poche decine di metri di distanza in una struttura temporanea, sempre raggiungibile dal parcheggio di Spaccio. Occorrerà invece attendere fino a fine febbraio per scoprire la nuova veste di Spaccio, la pizzeria della Comunità che ritornerà con tante appetitose novità. Nel frattempo, il negozio rimarrà aperto per i vostri acquisti, mantenendo invariati gli orari.

Proprio per organizzare al meglio il trasloco la pizzeria resterà chiusa dal 17 al 27 novembre. Riaprirà venerdì 28 novembre.

Cambia la sede ma non il menù

Il cambio di sede manterrà invariato il menu e la qualità della pizza di San Patrignano, tra le migliori d’Italia secondo il parere del Gambero Rosso che anche quest’anno, lo ricordiamo, ha riconfermato i “tre spicchi”, il massimo punteggio in fatto di locali specializzati in uno dei piatti più universalmente noti del Belpaese.

Un nuovo menu per il pranzo veloce e più coperti saranno le novità più significative del progetto di rinnovamento. Decisione presa per far fronte ad una richiesta di prenotazioni sempre numerosa sin dagli esordi di Spaccio. Resterà la cucina ricavata da ingredienti di prima qualità unitamente a possibilità sfiziose per aperitivi e snack. Esordiranno infine le carni del girarrosto, disponibili anche da asporto. Un nuovo corso dunque per il ristorante che ha messo d’accordo critica e pubblico.

A seguire i lavori di restyling sarà il designer milanese Nicola Gallizia, già autore del progetto iniziale di Spaccio, inaugurato nel 2008. Gli arredi e i decori impiegati manterranno lo stretto legame con i laboratori artigianali della Comunità dove i ragazzi di San Patrignano apprendono competenze specifiche professionali utili al loro reinserimento una volta completato il percorso di recupero.