Nel ravennate cinque spettacoli di prevenzione contro la droga

Rivolgersi alle scuole parlando di droga e disagio giovanile. Guardare al di là di ciò che appare invitando a osservare i segnali di un malessere diffuso, fatto di paure, fragilità e insicurezze.
Questi gli obiettivi dei due spettacoli Fughe da Fermi e Ragazzi Permale curati dalla comunità di San Patrignano all’interno del suo progetto di prevenzione WeFree, che andranno in scena sul territorio di Ravenna fra la fine di questo anno scolastico e l’inizio del prossimo. Le città interessate saranno Lugo, Riolo Terme, Ravenna e Faenza. Si tratta di format teatrali attraverso cui la Comunità cercherà un dialogo con i ragazzi dei primi anni delle scuole superiori, quelli più interessati dal problema droga, visto che da statistiche oggi il primo contatto avviene in età adolescenziale.

A patrocinare questi spettacoli l’Ufficio scolastico territoriale di Ravenna e a volerli fortemente e a rendere possibile la loro realizzazione la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. «La Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna sostiene con convinzione il progetto di prevenzione “WeFree” della Comunità di San Patrignano, confermando così il suo forte e crescente impegno per lo sviluppo sociale e culturale del territorio. La Fondazione – ha sottolineato il Presidente Lanfranco Gualtieri – intende così perseguire, anche attraverso questa significativa iniziativa che vede meritoriamente coinvolte le istituzioni scolastiche, fini di alta utilità sociale, attenta alle problematiche legate al disagio giovanile. Un valore sociale aggiunto, elemento al contempo di attiva partecipazione e di solidarietà alle aspettative sociali e di crescita dei cittadini e del territorio di riferimento».

Sul territorio d’altronde San Patrignano è attiva da tempo attraverso l’associazione A.n.g.l.a.d di Cesena che opera con grande energia ricoprendo il ruolo di primo contatto per chi ha bisogno di aiuto. Negli anni dalla provincia di Ravenna sono entrati a San Patrignano 309 ragazzi e attualmente 20 stanno affrontando il percorso.

Il primo spettacolo andrà in scena domani mercoledì 17 alle 10.00 a Lugo al Teatro Rossini e rientra nel progetto “Inversione di marcia”, promosso da Autostrade per l’Italia che ha l’obiettivo primario quello di porre il contrasto tempestivo dei comportamenti a rischio e dell’utilizzo di droghe come elemento centrale nell’educazione alla sicurezza stradale. Il binomio alcol-droga è infatti tra le principali cause degli incidenti stradali. Al teatro Rossini andrà quindi in scena “Fughe da fermi”, che vedrà sul palco Veronica, 21 anni, originaria di Padova, che appena adolescente scoprì il dramma della droga per poi uscirne grazie a San Patrignano. Un percorso narrativo arricchito da videoclip e musica dal vivo, scanditi dalla conduzione di Pascal La Delfa, regista e attore. A partecipare l’istituto “Stoppa Compagnoni”, il liceo scientifico “Curbastro” e l’istituto “Sacro Cuore”.

A Riolo Terme, al teatro Comunale venerdì alle 10.30 invece andrà in scena “Ragazzi Permale”, un format innovativo, a metà tra il talk show e la rappresentazione teatrale. Sul palco le vite di Lando e Marco, ragazzi che raccontano la loro esperienza di tossicodipendenza e del percorso che hanno dovuto affrontare per uscirne e cambiare vita. A condurre lo spettacolo Francesco Apolloni, attore e regista. In sala gli istituti del’IPSSAR Pellegrino. Lo spettacolo gode del patrocinio del Comune ed è stato realizzato con la collaborazione dell’Associazione di Promozione sociale “multiculturalità: psiche, creatività, saggezza dell’uomo”,

Dal 2005, i format teatrali di prevenzione inseriti nel progetto WeFree si sono sviluppati in oltre 300 tappe sul territorio, con la partecipazione e il coinvolgimento attivo di più di 150 mila studenti nelle scuole medie e superiori. Il dialogo può proseguire anche sul web grazie al sito www.wefree.it.