Violentata dal figlio strafatto di crack. San Patrignano: costa poco ed è molto diffuso. Positivo l’appoggio del Governo

Nota della comunità San Patrignano in merito al terribile fatto di cronaca di Torino

Una madre abusata per ore dal figlio strafatto di crack.  E’ la terribile normalità della droga con cui ci troviamo a fare i conti tutti i giorni. Una normalità che nuoce non solo al tossicodipendente, ma che rovina, se non distrugge come in questo caso, la pace e la serenità di intere famiglie, che purtroppo non hanno strumenti diversi dal rivolgersi alle forze dell’ordine.

Un’emergenza educativa di cui per fortuna ha preso atto l’attuale Governo e il suo Ministro Lorenzo Fontana, deciso ad avviare politiche di prevenzione e di sostegno alle famiglie. Siamo ben contenti di saperlo al fianco della nostra e di tante altre comunità che giorno dopo giorno si impegnano per dare una risposta concreta a un problema mai risolto e mai tanto attuale come oggi.

Conosciamo bene il dramma tossicodipendenza, che va ben oltre i numeri del rapporto europeo che ci vedono al terzo posto in Europa per consumo di cannabis e il quarto per cocaina. Le centinaia di telefonate che arrivano quotidianamente al nostro ufficio accoglienza sono cruda realtà, appelli disperati di madri e padri che non sanno come porre freno a figli, legittimati dalla comune accettazione dello sballo: “Lo fanno tutti mamma, perché io non dovrei?”.

E’ fondamentale allora per noi affiancare le famiglie nel loro impegno educativo, sostenendole non solo nel momento del recupero, a cui ci dedichiamo con il massimo delle energie da 40 anni, ma avviando una prevenzione quanto più efficace. Come ha sottolineato giustamente oggi Don Chino Pezzoli su Libero, “abbiamo forse smesso di far pensare i nostri ragazzi e giovani sul bene della loro salute, sul senso del vivere?”. Ecco, San Patrignano lo fa da tempo, a sue spese, incontrando ogni anno circa 50mila studenti di tutta Italia portando loro le storie dei nostri ragazzi. Storie in cui gli studenti in parte si possono ritrovare e che li porta a riflettere sul loro stile di vita.  Ci auguriamo che con il sostegno del Governo questa attività possa crescere ancor più a sostegno delle famiglie di tutta Italia.