Con San Patrignano, studenti a teatro, docenti a lezione

Promuovere la cultura della libertà dalla droga, dal giudizio degli altri, dalla paura di non essere abbastanza, dallo specchio e da tutto quello che impedisce di essere se stessi. Aprire un canale di comunicazione con i giovani, coinvolgere le istituzioni, portare l’attenzione della collettività su un problema che riguarda sempre più persone con drammatiche conseguenze per sè e per gli altri. Questo è l’obiettivo degli spettacoli di prevenzione della tossicodipendenza realizzati da San Patrignano nell’ambito di WeFree, Dipende da Noi, il progetto nazionale di prevenzione realizzato dalla comunità di recupero riminese insieme a WIND e MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca). L’appuntamento è per il 2 marzo con lo spettacolo Ragazzi Permale che andrà in scena a Rimini alle ore 10.30 presso il Teatro Tarkovskij di Via Brandolino.

Realizzata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale Emilia Romagna – Ufficio Territoriale di Rimini, la Consulta Provinciale degli studenti e la Provincia di Rimini-Politiche giovanili, la tappa vedrà il coinvolgimento di circa 750 studenti provenienti dagli Istituti Superiori della provincia.
Porteranno il loro saluto, Leonina Grossi, Consigliera alle Politiche giovanili della provincia di Rimini, e Agostina Melucci, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Rimini.

Nel pomeriggio, alle ore 15.30 presso la scuola media “Panzini – Borgese” in Piazza Gramsci 3/4 seguirà un incontro di formazione rivolto ai docenti. Un’opportunità di formazione ideata per offrire al personale scolastico conoscenze necessarie ad individuare fenomeni di disagio, identificare fattori di rischio e facilitare il dialogo con i giovani, grazie a messaggi educativi efficaci. L’incontro sarà tenuto da Gianpaolo Brusini, tossicologo e responsabile scientifico di San Patrignano.

“Questa iniziativa è frutto della collaborazione tra Ministero dell’Istruzione e Provincia – spiega Agostina Melucci – con lo scopo di incrementare nei giovani la cultura della sicurezza richiamandoli alla consapevolezza e alla responsabilità delle proprie azioni quotidiane”.

Proprio in questa direzione, lo spettacolo “Ragazzi Permale” affronta i comportamenti a rischio proponendo una riflessione sulle conseguenze dell’uso di sostanze, sempre più all’origine di incidenti stradali, tra le prime cause di morte dei giovani.
La formula comunicativa è quella peer to peer, del dialogo alla pari. In scena infatti Luca e Riccardo, due ragazzi alla fine del programma di recupero in comunità, che racconteranno come hanno vissuto e superato il problema della tossicodipendenza. Il percorso narrativo si svilupperà in un alternarsi di racconti, musica e videoclip. A condurre lo spettacolo con un linguaggio privo di retorica e falsi moralismi, sarà l’attore e regista Francesco Apolloni.

Attualmente, sono circa 30 i ragazzi di Rimini ospitati a San Patrignano ed entrati in comunità proprio grazie all’operato della sede A.N.G.L.A.D. (Associazione Nazionale Genitori Lotta alla Droga) di Rimini. Nata nel 1980 l’associazione è un punto di riferimento per persone con problemi di tossicodipendenza e per i loro familiari rappresentando, al momento, un punto di riferimento per circa 60 famiglie del territorio.

Dal 2005 ad oggi, gli spettacoli di prevenzione che San Patrignano sta portando in giro per l’Italia, hanno realizzato oltre 200 tappe e incontrato quasi 150.000 studenti
Oltre che a scuola, il dialogo può proseguire anche sul web grazie al sito www.wefree.it, dove è possibile trovare i blog dei protagonisti degli spettacoli, discutere, lasciare commenti e chiedere aiuto. Una community virtuale che ogni mese riceve 10.000 contatti.