A scuola di prevenzione con l’Anglad di Cesena

Scende sempre più verso il baratro la soglia di età nel Cesenate in cui avviene il primo incontro con la droga: attorno ai dodici, tredici anni quando ancora i ragazzini frequentano le scuole medie inferiori. È l’Anglad, l’associazione di famiglie dei genitori e familiari di ragazzi tossicodipendenti (130 iscritti, sede in via Pio Battistini), a dare l’allarme e ad uscire allo scoperto andando nelle scuole a incontrare gli studenti.

«In trent’anni della nostra storia — spiega il presidente Gilberto Muccioli, che da cinque ha rilevato il testimone dalla compianta fondatrice Marta Alvisi — non l’avevamo mai fatto. Ora è giunto il momento, perché la situazione si è aggravata. Solo martedì sera, ai colloqui nella nostra sede di via Battistini, abbiamo accolto due 15enni, un 18enne e due 35enni che ci hanno chiesto aiuto. E ormai da mesi l’affluenza è sempre così alta».

«Avvieremo l’iniziativa sabato all’Istituto Tecnico Serra – prosegue Muccioli – incontreremo le classi del biennio e il sabato successivo il triennio. Abbiamo distribuito questionari anonimi senza però chiedere direttamente se gli studenti fanno uso di droghe. Un quesito mirato riguarda invece il consumo di alcool. Anche il professionale Versari è interessato a far partire gli incontri». «A intervenire – mette in luce il presidente Muccioli — saranno ragazzi che hanno completato il proprio percorso nella Comunità di San Patrignano dove Anglad ha inserito centinaia di cesenati. Attualmente ce ne sono una ventina».

Ma quali sono le droghe più usate dai ragazzini? «Si parte dalla canna, poi si passa all’eroina e alla cocaina. Quello che angoscia è che i più indifesi prendono ormai di tutto, pur di sballare».

Dal Resto del Carlino di Cesana
del 18 Febbraio 2010