Con “Lo Specchio” va in scena a Ravenna la prevenzione contro le tossicodipendenze

Torna a Ravenna il format teatrale “Lo Specchio”, lo spettacolo del progetto di prevenzione WeFree portato in scena dai ragazzi di San Patrignano per sensibilizzare i giovani sul tema delle dipendenze. In scena venerdì 27 novembre alle ore 10 al teatro Rasi (via Roma 39), lo spettacolo rientra nel progetto “Libera la scuola” ed è realizzato grazie al supporto di Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e con il patrocinio del Comune di Ravenna-assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione.
Il progetto prevede anche dibattiti a Faenza e Riolo Terme, oltre all’attività “Un cane a scuola” che si sta svolgendo presso la scuola media “Montanari” e l’ITC “Ginanni” di Ravenna

Domani mattina assisteranno a “Lo Specchio” gli studenti dell’Ipsia Olivetti-Callegari, Istituto tecnico agrario “L. Perdisa”, ITG “Ginanni”, media statale “Don Minzoni”, IC “Montanari”.
A raccontarsi sul palco è Melita, 26 anni, originaria di Pesaro, appena adolescente quando si avvicina alla droga per poi cadere nel tunnel della dipendenza, superata dopo un percorso di recupero a San Patrignano.
Pensieri, ricordi, emozioni canzoni: la vita di Melita è raccontata come in uno specchio dove scorrono i momenti importanti della sua vita, tra forti accenti emotivi e momenti di introspezione. In un percorso narrativo arricchito da videoclip e momenti di musica dal vivo, scanditi dalla conduzione del regista e attore teatrale Pascal La Delfa, si costruisce così un dialogo che può proseguire con i giovani anche sul web grazie al sito wefree.it.

Sostenuto da Fondazione Ania e QN, WeFree dal 2002 ha sviluppato i propri format teatrali di prevenzione in quasi 500 tappe che hanno coinvolto quasi 300mila giovani; incontrato oltre 50mila studenti nei dibattiti in più di 1700 scuole superiori interessate; fatto visitare San Patrignano ogni anno a circa 8mila studenti.
Il dialogo può proseguire anche sul web grazie al sito www.wefree.it.