Torna WeFree a Roma

Torna a Roma WeFree, addicted to life, il nuovo progetto nazionale di prevenzione dalla tossicodipendenza realizzato dalla comunità di San Patrignano, Wind e MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e lo fa portando in scena lo spettacolo “Ragazzi Permale”, il 26 marzo presso il Teatro Sala Umberto in Via della Mercede, 50 alle ore 10.30.
La tappa coinvolge quasi 500 studenti delle Scuole Superiori della Capitale e si svolge grazie al supporto del Ministero della Salute e in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio e A.n.g.l.a.d. (Associazione Nazionale Genitori Lotta alla Droga).

“E’ di fondamentale importanza centrare la battaglia per la lotta alla droga”, ha dichiarato Massimo Canu, Presidente dell’Agenzia Comunale per le Tossicodipendenze. “Evitare il primo contatto con le sostanze stupefacenti per non cadere in una spirale pericolosa, dalla quale, forse, sempre dopo anni di forte sofferenza, è possibile uscire e riconquistare una vita degna e finalmente libera dalle droghe.” Sfida che San Patrignano ha deciso di affrontare realizzando una serie di spettacoli di prevenzione che dal 2005 ha realizzato oltre 200 tappe e incontrato quasi 150.000 studenti. “Questi spettacoli sono l’esemplificazione di quanto San Patrignano continui ad investire sull’uomo cercando di andare alla radice dei suoi malesseri”, ha sottolineato Paolo di Laura, responsabile della sezione A.n.g.l.a.d. di Roma. “La tossicodipendenza non è una malattia da psichiatrizzare ma una condizione di affaticamento dell’animo”.

Nella direzione di un dialogo “alla pari”, Ragazzi Permale affronta i comportamenti a rischio legati a consumo di droghe e disagio giovanile attraverso il racconto di Alessandro e Tiziano, ormai alla fine del loro percorso di recupero in comunità. Ad accompagnarli in scena il conduttore Francesco Apolloni. Scrittore, regista e attore, Apolloni ha all’attivo la realizzazione di film, documentari e campagne sociali. Tra gli ultimi lavori come attore “Scusa ma ti voglio sposare”, trasposizione cinematografica dell’ultimo successo di Federico Moccia.

Il dialogo può continuare anche sul web grazie al sito www.wefree.it, dove è possibile trovare i blog dei protagonisti degli spettacoli, discutere, lasciare commenti e chiedere aiuto. Una community virtuale che ogni mese riceve circa 10.000 contatti.