Tossicodipendenza: disagio, non malattia

Ad inaugurare il primo forum, dedicato alle proposte educative per i ragazzi che utilizzano droghe, alcune importati figure del mondo del volontariato italiano e internazionale, insieme a due rappresentanti dei servizi pubblici. Nell’aprire la discussione di fronte a un pubblico di 400 persone, Antonio Boschini, responsabile terapeutico di San Patrignano ha messo in evidenza “l’importanza per la nostra comunità di riallacciare e rendere sempre più stretti i rapporti con tante realtà di volontariato, molte delle quali sono nate insieme a noi”. La tossicodipendenza, ha spiegato Boschini, “era considerata fino a qualche tempo fa una malattia cronica e recidivante, ma a me sembra che negli ultimi anni ci sia un interesse nuovo per chi la considera come noi una forma di disagio”.

Sulle stesse corde il saluto del presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali: “E’ ora di dire basta a chi considera l’uso di droga un comportamento normale”, ha spiegato parafrasando il titolo del convegno “La normalità della droga”. “Bisogna sconfiggere quella sottocultura che afferma che la droga non è un problema e sono orgoglioso di parlarne qui a San Patrignano, che è un punto di riferimento non solo sul territorio ma a livello italiano e internazionale”.