Vanessa Beecroft e il suo regalo unico alla comunità

Un’opera che parla di un’umanità vulnerabile. E’ quella che l’artista Vanessa Beecroft sta realizzando all’interno della comunità San Patrignano in queste settimane, che donerà alla comunità stessa e che sarà esposta nel futuro museo di Rimini all’interno del palazzo dell’Arengo e di Podestà.

Ieri sera, in occasione della cena al termine della prima giornata del Sustainable Economy Forum organizzato dalla comunità e da Confindustria, ha raccontato ai 1300 ragazzi come è nata l’idea della sua opera: “Lo scorso settembre sono venuta a San Patrignano per la prima volta e appena sono entrata nella sala da pranzo ho sentito la presenza di un capitale umano che mi interessava. Ho così deciso di ideare un’opera, un lavoro tangibile per la comunità, non solo una performance”.

Un’opera che sarà davvero unica, visto che Vanessa per la prima volta sta utilizzando soggetti maschili e soggetti femminili nella stessa composizione: “Mi sono sempre detta che non avrei mai potuto parlare di un uomo. Per questo ho sempre utilizzato donne nelle mie opere. Però qui a San Patrignano ho avvertito che i giovani hanno la stessa vulnerabilità delle donne e per questo ho scelto di lavorare con tutti. Ho deciso quindi di imprimere i loro corpi in una lastra di creta che sarà trasformata in gesso e poi esposta come un bassorilievo. Un’opera che non avrei mai realizzato se non avessi avuto l’ispirazione di questo luogo”.