Vincenzo

Nel corso della mia vita sono stati molti i momenti in cui pensavo di essere felice e tanti momenti in cui pensavo di morire. La cosa più assurda che accumuna questi pensieri è la droga. A 14 anni cominciai a fare uso di cannabis insieme a degli amici, e lo si faceva principalmente in gruppo e in modo sporadico. Con il susseguirsi del tempo però divenne un’abitudine. Ho sempre voluto dimostrare agli altri di essere più forte, e usavo cannabis e alcol per sentirmi un gradino sopra tutti. Per colpa di questo mio atteggiamento, ho avuto una crescita nel consumo di svariate droghe. Sono arrivato al punto di voler assumere qualsiasi droga anche nei momenti più belli, o quelli di vita quotidiana, e sono persino riuscito a convincermi che tutto ciò facesse parte della normalità. Arrivai a 20 anni che ormai non mi ricordavo più cosa volesse dire essere lucido, e siccome, volevo dimostrare sempre di più cominciai con le siringhe, e da lì la mia vita cambiò radicalmente. Dopo un po’, mi resi conto che non lo facevo più per dimostrare qualcosa a qualcuno, lo facevo perché ne avevo bisogno. Piano piano mi allontanai da tutte le persone che mi volevano bene. Mi isolavo e solo quando ne avevo bisogno mi circondavo di persone per convenienza. Più passava il tempo, e più io andavo a fondo.