WeFree per la prima volta a Firenze

La prevenzione di San Patrignano arriva anche a Firenze che per la prima volta sceglie di combattere disagio e tossicodipendenza portando gli studenti a teatro con gli spettacoli targati WeFree, addicted to life, il nuovo progetto nazionale realizzato dalla comunità riminese insieme a Wind e MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca). L’appuntamento è con “Ragazzi Permale” il 22 aprile presso il Teatro Rifredi in Via Vittorio Emanuele II, 303 alle ore 11.00

Realizzato in collaborazione con l’associazione Gruppo 13, l’iniziativa vede il coinvolgimento dell’Istituto Tecnico Industriale ITI Leonardo da Vinci che per l’occasione ha predisposto la partecipazione di oltre 300 studenti nella speranza che la mattinata a teatro fornisca spunti di riflessione e strumenti utili ad affrontare un problema che secondo un’indagine realizata dalla Provincia di Milano sui giovani dei principali capoluoghi italiani, anche a Firenze l’età del primo approccio alle droghe si sarebbe abbassata a 11 anni. Tra le piu’ gettonate cannabis e, in costante ascesa, cocaina come confermano i dati raccolti dall’Università degli Studi di Firenze. Dall’analisi di campioni di acqua provenienti dagli impianti di collezione delle reti fognarie, il laboratorio dell’Ateneo stima che solo negli utlimi 6 mesi sarebbero state sniffate oltre 500.000 dosi di cocaina.

Attraverso il racconto di Marco e Tiziano, ormai alla fine del loro percorso di recupero in comunità, “Ragazzi Permale” affronta i comportamenti a rischio legati a consumo di droghe e disagio giovanile. Ad accompagnarli in scena il conduttore Francesco Apolloni. Scrittore, regista e attore, Apolloni ha all’attivo la realizzazione di film, documentari e campagne sociali. Tra gli ultimi lavori come attore “Scusa ma ti voglio sposare”.

Dal 2005 ad oggi, gli spettacoli di prevenzione di San Patrignano hanno realizzato oltre 200 tappe e incontrato quasi 150.000 studenti. Ma oltre che a scuola, il dialogo può continuare anche sul web grazie al sito www.wefree.it, dove è possibile trovare i blog dei protagonisti degli spettacoli, discutere, lasciare commenti e chiedere aiuto. Una community virtuale che ogni mese riceve circa 10.000 contatti.